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Indice delle news


NUOVE OPERAZIONI IMMOBILIARI


2011: L'ANNO GIUSTO PER COMPRAR CASA

Proprietari disponibili a trattare e mutui abbordabili Ecco le zone e i prezzi per chi vuol cogliere l'attimo.

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RISPARMIO IDRICO

L'acqua è un bene scarso ed è necessario risparmiarla, ridurre gli sprechi d'acqua equivale a consumare meno energia infatti per poter fruire dei benefici dell'acqua è necessario consumare energia.

Consigli per il risparmio idrico:

  • Fare la doccia invece del bagno.
  • Non lasciare scorrere inutilmente l'acqua: per l'igiene dentale.
  • Accertarsi che rubinetti, sciacquoni e condutture non perdano.
  • Usare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico.
  • Per lo scarico del water, installare preferibilmente cassette per l'erogazione dell'acqua
  • Installare economizzatori idrici (erogatori a basso flusso) su rubinetti e docce: immettono aria nel getto diminuendo la quantità d'acqua erogata fino al 50%.
  • Non tagliare l'erba del giardino troppo corta, perchè quella più alta necessita di minori quantità d'acqua.
  • Innaffiare il giardino, se consentito, a sere alterne anziché tutti i giorni.
  • Utilizzare l'acqua piovana o un pozzo ad uso domestico per irrigare intorno a casa senza usare l'acqua dell'acquedotto.
  • Utilizare l'acqua del rubinetto per bere invece dell'acqua in bottiglia si risparmia e si aiuta l'ambiente.
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RISPARMIO SUL RISCALDAMENTO

Consigli per il risparmio sul riscaldamento:

  • Mantenere la temperatura della casa tra i 18°C e i 20°C.
    La notte ridurla a 16°C, ricordarsi che ogni grado in meno produce un risparmio di circa il 7%.
  • Se possibile spegnere il riscaldamento un'ora prima di andare a dormire o di uscire di casa, si sfrutterà così il calore immagazzinato.
  • Eliminare le fughe di calore da finestre, porte, ecc presenti nella casa.
  • Se il calorifero è posto sotto una finestra o addossato ad una parete esterna, foderare quest'ultima con pannelli isolanti.
  • Non coprite i termosifoni.
  • Effettuare pulizia caldaia e ottimizzazione del bruciatore da parte di personale specializzato.
  • Utilizzare sui termosifoni le valvole termostatiche.
  • Coibentare le tubazioni che portano l'acqua ai termosifoni.
  • Arieggiare brevemente.
  • Appena cala il sole chiudere persiane e tapparelle.
  • Valutare la realizzazione di un "cappotto" per la casa.
  • Valutare la sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione.
  • Valutare l'installazione di una stufa a pellet/mais.
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RISPARMIO SULL'ILLUMINAZIONE

Consigli per il risparmio sull'illuminazione:

  • Negli ambienti dove la luce rimane accesa per molte ore utilizzare le lampadine fluorescenti compatte: costano di più, ma durano anche 8 volte più delle normali lampadine a incandescenza e, soprattutto, consumano fino al 70% in meno (esse non sono indicate, invece, per locali dove la luce viene accesa e spenta molte volte, in quanto continue accensioni e spegnimenti potrebbero danneggiarle).
  • Utilizzare lampadine a led dove non è necessario avere un buon flusso luminoso.
  • Utilizzare lampade alogene solo per illuminare punti ben precisi, perchè altrimenti, per il tipo di luce che emanano, perdono il 20% di luminosità.
  • Dato che con l'invecchiamento le lampadine emettono sempre meno luce, pur consumando sempre la stessa quantità di energia, è utile superata la vita media sostituirle.
  • Utilizzare dove possibile sensori crepuscolari e/o di movimento per utilizzare l'illuminazione solo quando è necessaria.
  • Ricordare che una lampadina da 100 watt illumina quanto 6 da 25 watt, ma queste consumano il 50% in più: un lampadario centrale provvisto di molte luci non è una soluzione efficiente in termini energetici.
  • Scegliere tinte chiare per i muri in modo da ridurre l'assorbimento luminoso.
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AGEVOLAZIONI FISCALI

In questa pagina è possibile visualizzare i riferimenti normativi sulla detrazione fiscale 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e i provvedimenti ad essa associati.

Risoluzione 215/E 12/08/2009

DM 06 agosto 2009 Allegato I DM 06 agosto 2009
Il DM 06 agosto 2009, in vigore dall'11 ottobre 2009, ha semplificato le procedure e ridotto gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.
Tra le altre cose, l’asseverazione di un tecnico abilitato può essere esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici, prevista dall'art. 28, comma 1, della legge 10/1991.

Legge 99/2009 Allegato 1 legge 99 del 23/07/2009 Allegato 2 legge 99 del 23/07/2009
La Legge 99/2009, entrata in vigore il 15 agosto 2009, all’articolo 31, comma 1, della Legge 99/2009 ha eliminato l’obbligo di redigere l’attestato di qualificazione energetica per usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, pompe di calore o impianti geotermici, prevista dal comma 347 della Finanziaria 2007.

Provvedimento del 6 maggio 2009
Il Provvedimento del 6 maggio 2009 dell’Agenzia delle Entrate ha disciplinato i termini e le modalità per l’invio della comunicazione relativa alla detrazione del 55% sostenute nel 2009.
La comunicazione (introdotta dal DL 185/2008) deve essere inviata solo per comunicare le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati, con riferimento ai soli lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta, e per comunicare le spese sostenute nel 2009 e negli anni successivi.

Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, Testo del decreto legge n° 185 coordinato con la legge di conversione
La Legge n. 2 del 28 gennaio 2009 di conversione del DL 185/2008 anticrisi, ha introdotto l’obbligo di inviare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
Per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 la detrazione dall'imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.

Risoluzione 475/E 09/12/2008

Risoluzione 458/E 01/12/2008

Risoluzione 340/E 01/08/2008

Risoluzione 303/E 15/07/2008

Risoluzione 207/E 20/05/2008

DM 07 aprile 2008, Allegato F DM 07 aprile2008, Allegato G DM 07 aprile 2008, Allegato H DM 07 aprile 2008 Testo coordinato con il DM 19 febbraio 2007 DM 19 febbraio 2007 come modificato dal DM 26 ottobre 2007 e coordinato il DM 07 aprile 2008(Testo redatto dall'ENEA)
Il DM 07 aprile 2008, intervenendo sul precedente DM 19 febbraio 2007, ha aggiornato al 2010 le disposizioni, in attuazione della Finanziaria 2008, e ha apportato alcune modifiche ai requisiti da rispettare per fruire delle detrazioni.
Ha disposto che gli interventi realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 devono avere l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e la trasmittanza termica non superiori ai valori definiti dal DM 11 marzo 2008.
Ha introdotto la scheda informativa per interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unit? immobiliari e l’installazione di pannelli solari, e la procedura semplificata per la determinazione dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale dell’edificio.

DM 11 marzo 2008 Allegato A DM 11 marzo 2008 Allegato B DM 11 marzo 2008
DM 11 marzo 2008, ha fissato i nuovi valori limite di fabbisogno energetico e di trasmittanza termica da rispettare per i lavori iniziati dal 1° gennaio 2008 per accedere alla detrazione del 55%, negli interventi di “riqualificazione globale” e in quelli relativi alle strutture opache verticali, orizzontali ed alle finestre, comprensive degli infissi.

Risoluzione 33/E 05/02/2008

Finanziaria 2008
Finanziaria 2008, l’art.1, commi 20-24, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Finanziaria 2008) ha prorogato l’agevolazione fino al 31 dicembre 2010; ha corretto la tabella delle trasmittanze per le strutture opache orizzontali rendendo operativa l’agevolazione anche per gli interventi su coperture e pavimenti.
Ha, inoltre, eliminato l’obbligo di redigere l'attestato di qualificazione (o certificazione) energetica per l'installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici; ha esteso la detrazione del 55% alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale non a condensazione, e alla sostituzione integrale dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.

Risoluzione 365/E 12/12/2007

DM 26 ottobre 2007
Il DM 26 ottobre 2007 ha ampliato la definizione di tecnico abilitato al rilascio dell’asseverazione, dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica e della scheda informativa; ha previsto la possibilità, in caso di più interventi sullo stesso immobile, di produrre un solo attestato di certificazione o qualificazione energetica e una sola scheda informativa relativa ai lavori realizzati; ha chiarito i requisiti tecnici che i pannelli solari devono avere per essere ammessi all’agevolazione.

Risoluzione 244/E 11/09/2007

Circolare 36/E del 31 maggio 2007
Circolare 36/E del 31 maggio 2007 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla detrazione.

DM 19 febbraio 2007 Allegato DM 19 febbraio 2007 tabella art.6 DM 19 febbraio 2007
Il DM 19 febbraio 2007 ha specificato nel dettaglio gli interventi per i quali spetta la detrazione e la procedura per richiederla.

Finanziaria 2007
Finanziaria 2007, l’art. 1, commi 344-349, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007) ha introdotto una detrazione d’imposta del 55% delle spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2007 per la realizzazione di interventi volti al contenimento dei consumi energetici degli edifici esistenti.

Legge 10/91
Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso nazionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

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IL TRILOCALE: IL PIU' RICHIESTO!

L'analisi della domanda casa effettuata a gennaio 2010, evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più richiesta è il trilocale, che raccoglie il 35,9% delle preferenze. A seguire il bilocale con il 29%, il quattro locali con il 21,7% ed, infine, il cinque locali con l'8,4%. Nei capoluoghi di provincia la concentrazione della domanda per i trilocali è più elevata ed è pari al 49,3%, seguita dal bilocale con il 27,3% e dal quattro locali con il 18,2%. Nelle grandi città ci sono comunque delle eccezioni: Milano, Roma e Napoli segnalano come sempre una maggiore richiesta per il bilocale. Da segnalare che da luglio 2009 a gennaio 2010 nelle grandi città si è notato un aumento della concentrazione di bilocali (+0,9%); nei capoluoghi di provincia, invece, c'è stato un incremento della concentrazione della richiesta su quattro locali (+1%), bilocali (+0,4%) e monolocali (+0,1%). Sul fronte dell'offerta di immobili, nelle grandi città vi è una larga presenza di trilocali (33%) ma in diminuzione rispetto a luglio 2009 (33,7%), a seguire i bilocali (24%), anche essi in diminuzione (26,5%); aumenta, invece, la concentrazione su tutti gli altri tagli presenti sul mercato. Per quanto riguarda i garage, nel primo semestre del 2009 si evidenzia un calo delle quotazioni dell'1,3% per i box e del 2,3% per i posti auto, a livello nazionale ma nelle grandi città le performance sono state leggermente migliori con una contrazione per i box dell'1,4% e per i postiauto del 2,3%; i valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali dove comunque la domanda di box è sempre più alta dell'offerta. L'analisi della disponibilità di spesa per l'acquisto di case nelle grandi città evidenzia, invece, che la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro (24,4%), a seguire c'è quella compresa tra 250 a 349 mila euro (21,5%) e quella tra 120 e 169 mila eur o (21%). Nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro si cercano soprattutto trilocali e, a seguire, bilocali. Nella fascia di spesa compresa tra 250 e 349 mila euro si concentrano maggiormente le richieste di trilocali ma con una differenza sottile rispetto alle richieste di quattro locali (34,3%). Infine, da luglio a oggi si registra un aumento della concentrazione nelle fasce di spesa fino a 169 mila euro. Le stime relative al mercato immobiliare in Italia preoccupano fortemente Adusbef e Federconsumatori perché, a fronte di un calo delle compravendite di circa il -16%, vi è stata una diminuzione dei prezzi tra il -2% ed il -4%. Tale riduzione insignificante se comparata alla vertiginosa crescita dei costi delle case registrata negli scorsi anni: dal 2002 al 2009 il numero di annualità necessarie per l'acquisto di un appartamento-tipo di 90 mq, in una zona intermedia di una città metropolitana, per un reddito fisso, è aumenta to da 15 a 19 anni.

www.bonettiimmobiliare.it


MILANO, UNA CITTA' MODELLO PER IL FUTURO

La citta Meneghina e’ un cantiere vivente da piu’ di un anno, per poter offrire mag­giore vivi­bilita’ a tutti i suoi cittadini.

Questo non solo in vista dell’Expo del 2015, ma e’ anche un modo per rimod­ernare la citta’ e farle diventare una cap­i­tale euro­pea a tutti gli effetti.

Milano ecocitta‘ per Expo 2015 e‘ la scin­tilla su cui far crescere un‘idea per il futuro.

Perche’ non dovrebbe essere pos­si­bile creare una zona franca che abbia come lim­ite ter­ri­to­ri­ale l‘area di grav­i­tazione dell‘Expo in cui si possa godere di una fis­calita‘ di van­tag­gio per tutte le imp­rese che legher­anno la loro attivita‘ a strate­gie di eco-sostenibilita‘? Cosi’, e solo cosi‘, si gius­ti­fica la richi­esta del Sin­daco Moratti della creazione di una free zone!

Sara‘ vin­cente se trascin­era‘ nei suoi obi­et­tivi tutta la citta‘ e il ter­ri­to­rio, dando impulso a quel rin­no­va­mento che pos­si­amo definire di sviluppo di una econo­mia sosteni­bile.

L‘obiettivo non e’ solo quello di trasferire fuori dal recinto espos­i­tivo il tema dell‘Expo per la durata di sei mesi, ma di avviare un processo di cam­bi­a­mento in tutto il ter­ri­to­rio che vada ben oltre il 2015, per offrire al mondo nel 2030 una citta‘ nuova e moderna.

Il comune di Milano lha lan­ci­ato una vera e pro­pria sfida che si spera possa essere vinta e che la citta’ possa godere del ben­e­fit che mer­i­tano tutti i i suoi cittadini.

www.attico.it


MERCATO IMMOBILIARE: IL RESIDENZIALE MANTIENE IL SUO MERCATO NONOSTANTE I CALI

La Nota trimes­trale dell’osservatorio immo­bil­iare, sull’andamento delle com­praven­dite, pre­senta seg­nali di calo nel terzo semes­tre del 2010.

In questo peri­odo il vol­ume delle com­praven­dite per l’intero set­tore immo­bil­iare risulta pari al –2,4%, e segue il +3,4% e il +2,4%, rispet­ti­va­mente del I trimestre e del II trimestre.

Il set­tore non res­i­den­ziale e’stato quello mag­gior­mente penal­iz­zato, in modo par­ti­co­lare nei comuni non capolu­ogo e nel cen­tro sud.

Il res­i­den­ziale con­ferma il suo anda­mento pos­i­tivo in par­ti­co­lare nei capolu­oghi e nei comuni minori dove la crescita delle com­praven­dite fa ben sperare.

Nelle otto prin­ci­pali città ital­iane e nelle rel­a­tive province si osserva un com­p­lessivo con­sol­i­da­mento dell’inversione di ten­denza ril­e­vata nei prece­denti trimestri.

La citta’ che resta sem­pre in prima posizione per la com­praven­dita e’ Milano, poi Roma che resta ancora molto forte, con un tasso ten­den­ziale pari a +13,9%.

Si puo’ par­lare di anda­mento neg­a­tivo per vol­ume di com­praven­dita per le citta di Firenze e Palermo, rispet­ti­va­mente –7,4% e –10,6%, e nelle rel­a­tive province, –4,7% e –21%. Torino, sia in città sia in provin­cia, mostra nuo­va­mente un dato ten­den­ziale neg­a­tivo, rispet­ti­va­mente –2,3% e –1,8%. Gen­ova e Napoli pre­sen­tano mer­cati sta­bili in città e in perdita nei Comuni della provincia.

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